Vai alla Home Page
ITA | ENG
×
Header pagina
Il territorio: 18 comuni per il Nizza DOCG
Il Nizza DOCG si produce nel Monferrato e precisamente in un'area che racchiude ben 18 comuni (Agliano Terme, Belveglio, Bruno, Calamandrana, Castel Boglione, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castel Rocchero, Cortiglione, Incisa Scapaccino, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto, Vaglio Serra, Vinchio). Tale zona è considerata l'eccellenza nell'ambito della vasta area di produzione della Barbera d'Asti che comprende 169 comuni di cui 118 in provincia di Asti e 51 in provincia di Alessandria.

Dal 2002 l'Associazione Produttori del Nizza è attiva nella valorizzazione e nella promozione della Barbera d'Asti Superiore "Nizza" che nel 2014 è diventata NIZZA DOCG la quale è tutelata dal Consorzio Barbera d'Asti e vini del Monferrato.

Questo territorio è famoso per il patrimonio non solo enogastronomico, ma anche per l'offerta culturale e le molteplici escursioni per immergersi nella natura.
NIZZA MONFERRATO: LA CAPITALE DEL TERRITORIO DEL NIZZA DOCG E "CORE ZONE" DEL PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITÀ UNESCO
Nizza Monferrato è una piccola e suggestiva città, che si estende tra il torrente Belbo e il Rio Nizza situato nel cuore del Monferrato. L'abitato è caratterizzato da un tipico paesaggio collinare, in una zona dal clima mite particolarmente favorevole alla coltivazione della vite. Nel centro storico si trovano alcuni edifici storici di particolare interesse, primo tra tutti in P.zza Martiri d'Alessandria il Palazzo Comunale, del XIV-XV secolo, che nella sala del Consiglio ospita il Libro degli Statuti del Comune di Nizza della Paglia (Libercatenae) che raccoglie gli statuti medioevali, a partire da XIII al XVIII secolo. Il Comune è sormontato dall'antica torre campanaria del Municipio, conosciuta dai nicesi come "el Campanòn". La torre dal 2004 è visitabile sino in cima dalla quale vedere un panorama unico sul territorio circostante. Sempre nella piazza Martiri di Alessandria si trova il Palazzo De Benedetti, splendida residenza del XVIII secolo. Qui è presente inoltre l'Ospedale Santo Spirito, ricavato in un'antichissima costruzione che ha sempre ospitato comunità di religiosi e al suo interno ospita la minuscola Chiesa del Santo Spirito, con portale in legno intagliato, restaurata nel 1877. La Piazza Garibaldi ospita ogni 3° domenica del mese il Mercatino dell'Antiquariato (uno dei più importanti in Piemonte) con oltre 350 espositori. Sulla piazza inoltre si trova il Foro Boario costruito agli inizi del '900 e intitolata a Pio Corsi. Simbolo del commercio e delle grandi fiere di bestiame attualmente ospita eventi e manifestazioni importanti. Non ultimo certamente è Palazzo Crova, esempio di residenza nobiliare cittadina del XVIII secolo, comprende un bell'edificio, opera dell'architetto Robilant e un giardino racchiuso in alte cinte murarie. Il Palazzo ospita la collezione di opere d'arte di Davide Lajolo (100 opere tra dipinti e sculture) Art '900 e il Palazzo del Gusto oltre ad essere la sede dell'Enoteca Regionale, della Condotta Slow Food delle Colline Nicesi, del Presidio del Cardo Gobbo di Nizza e dell'Associazione Produttori del Nizza.

L'Associazione Davide Lajolo Onlus oltre ad Art ‘900 è promotrice di altri progetti come il Museo "Vinchio è il mio nido" dedicato allo scrittore Davide Lajolo (Vinchio) e il Bricco di Monte del Mare – Itinerario letterario di Davide Lajolo Il mare verde nella Riserva naturale della Valsaramassa. Altri due itinerari tematici di rilievo "i Bricchi del Barbera" e "I boschi dei Saraceni".

A salvaguardare le tradizioni locali, vi è l'Accademia della cultura Nicese "Erca", un'associazione no profit nata con lo scopo di valorizzare le tradizioni, la storia, la lingua, l'arte e i costumi locali del territorio. Le tradizioni vitivinicole sono messe in evidenza, oltre che dal sopracitato Museo del Gusto anche grazie al Museo "Bersano" delle Contadinerie e Stampe Antiche Del Vino.

Si segnala inoltre, il progetto sug@R(T)_House che si propone come obiettivo la correlazione di un alimento di uso quotidiano come lo zucchero con la didattica, la cultura, l'informazione, il costume e l'arte, attribuendo anche al packaging del prodotto zucchero una valenza culturale.

Oltre all'eccellenza del vino Nizza DOCG, si mettono in evidenza il Cardo Gobbo di Nizza Monferrato e il fassone di razza bovina Piemontese IGP.

Per informazioni sul territorio: IAT Nizza Monferrato
Fb: https://www.facebook.com/iat.nizzamonferrato/
Ig: https://www.instagram.com/iatnizzamonferrato/


ALLA SCOPERTA DEGLI ALTRI COMUNI DEL NIZZA DOCG:
1. Agliano Terme: Chiesa di San Giacomo, Escursioni nella natura e offerta termale.

2. Belveglio: Castello di Belveglio, Passerella sul torrente Tiglione, Chiesa sconsacrata "Confraternita di San Giorgio" restaurata e convertita in Auditorium.

3. Bruno: Castello Faà di Bruno, Parrocchia N.S. Annunziata.

4. Calamandrana: centro storico di Calamandrana Alta, castello, Chiesa Romanica di San Giovanni delle Conche in Frazione Valle San Giovanni, Sentieri naturalistici.

5. Castel Boglione: Eco-giri in bicicletta tra i vigneti, Vino Kosher, Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore ed Assunta.

6. Castelnuovo Belbo: Museo civico "Francesco Cirio", Chiesetta di San.Biagio, Big Bench del "Nizza" , Collina Carlson, Rete escursionistica attrezzata "dal torrente Belbo ai paesaggi delle colline UNESCO".

7. Castelnuovo Calcea: Parco Orme su la Court.

8. Castel Rocchero: ex avamposto militare, manifestazione "Castelrocchero in lume" (luglio).

9. Cortiglione: Affioramento fossilifero, Museo delle Contadinerie, Riserva Naturale della Val Sarmassa, rievocazione della "Triebbiatura del grano".

10. Incisa Scapaccino: Sagra del cardo gobbo e della Barbera, Riserva Naturale della Valle Sarmassa.

11. Moasca: Castello, evento "Nerodistelle".

12. Mombaruzzo: chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate, Palazzo Di Negro Pallavicini, Museo del Territorio Pinino Nota, Amaretto di Mombaruzzo, Tartufo Bianco Tuber Magnatum Pico.

13. Mombercelli: Museo Civico d'Arte Moderna (MUSarMO), progetto "Bottiglie Giganti", vicino al Parco Naturale di Rocchetta Tanaro.

14. Rocchetta Palafea: Torre quadrangolare (26 m.), edificata in epoca medioevale, Chiesa Parrocchiale di Sant'Evasio, Monte Dagno - punto più alto del territorio del Nizza (504 Mt slm), Salume tipico Biclet e salame cotto, Paese natale di Massimo Berruti campione dello sport locale (anni ‘70) pallone elastico.

15. San Marzano Oliveto: "mela gialla" di San Marzano Oliveto (varietà Golden), castello medioevale, Chiesa Parrocchiale disegnata da Benedetto Alfieri, Parco di Monte Oliveto con i suoi sentieri fra gli ulivi.

16. Vaglio Serra: Giardino Pensile, Palazzo dei Baroni Crova attuale sede del Comune, Riserva Naturale della Valle Sarmassa e il Bricco di Monte del Mare – Itinerario letterario di Davide Lajolo Il mare verde nella Riserva naturale della Valsarmassa.

17. Vinchio: Museo multimediale "Vinchio è il mio nido" su Davide Lajolo, l Museo contadino di civiltà rurale, Sede della Riserva Naturale della Valle Sarmassa, Asparago Saraceno.

DESCRIZIONE TECNICA:
I vigneti del "Nizza" si trovano in una zona collinare, altitudine compresa tra 150 e 350 mt s.l.m., contraddistinto da vallate ampie e mai troppo "profonde". I terreni hanno in genere una buona profondità atta ad accogliere al meglio le radici della vite ed a fornire loro la giusta quantità d’acqua e nutrimento, anche se non mancano situazioni pedologiche differenti, ove la profondità del terreno non è così marcata, a causa di un substrato affiorante di "tufo", che costituisce "l’ossatura" delle colline della zona.

La zona di produzione del "NIZZA" è caratterizzata da 4 tipologie diverse di suoli di seguito illustrati.

Suoli a tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa (sabbie), da depositi marini molto grossolani debolmente consolidati o sciolti. Questo tipo di suoli li possiamo trovare nei comuni di Vinchio, Cortiglione, Incisa Scapaccino, Mombercelli e Mombaruzzo.

Suoli a tessitura franco-limosa o franco-sabbiosa, da depositi marini da fini o grossolani debolmente consolidati. Questo tipo di suoli li possiamo trovare nei comuni di: Castelnuovo Calcea, Agliano Terme, Mombercelli, Nizza Monferrato, Castelnuovo Belbo e Mombaruzzo.

Suoli a tessitura franco-limosa, franco-limosa-argillosa o argillosa-limosa, da depositi marini fini debolmente consolidati. Questo tipo di suoli li possiamo trovare nei comuni di: Agliano Terme, Moasca, San Marzano Oliveto, Castel Rocchero, Castel Boglione, Nizza Monferrato.

Suoli a tessitura franco-sabbiosi o franco-limosi da depositi marini grossolani consolidati. Questo tipo di suoli li possiamo trovare nei comuni di: Calamandrana, Castel Boglione e Rocchetta Palafea.