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Le Annate del Nizza
2015
ANDAMENTO CLIMATICO
L ’inverno è stato caratterizzato da numerose eventi nivologici con un buon accumulo di neve sino a c.ca metà di febbraio. Le nevicate sono iniziate dal 20 di novembre in avanti con temperature rigide , fredde ma mai sotto i 5 gradi C, interessando i mesi di dicembre e gennaio e parte di febbraio.
Un marzo contrastato ha avuto un inizio molto freddo e a seguire abbondanti precipitazioni, l’inizio vegetativo è avvenuto nei primi gg di aprile con un ritardo di c.ca una decina di giorni.
In maggio qualche pioggia e alcuni giorni di caldo torrido hanno anticipato la fioritura, nei mesi di giugno e luglio le temperature oltre la media e l’ assenza di precipitazioni hanno anticipato le fasi di maturazione. In agosto qualche temporale ha portato refrigerio e apporto idrico, il fresco della notte ha fatto maturare in modo ottimale le uve.
Settembre regolare ha dato il via alla vendemmia da 5 stelle.

LA VENDEMMIA
Monitorando attentamente l’ andamento della maturazione si è iniziato a vendemmiare dopo la prima decade di settembre, le uve erano sane e hanno raggiunto un ottimo contenuto di zuccheri e quindi elevate gradazioni alcoliche e acidità equilibrate. Dal punto di vista polifenolico le bucce sane hanno dato origine a vini molto colorati, profumi intensi ed eleganti, vini di eccezionale struttura.
L ’ annata è tra le migliori con vini destinati a lungo invecchiamento.

2014
ANDAMENTO CLIMATICO
Una vendemmia a due velocità visto che siamo passati da un anticipo vegetativo favorito da un inverno abbastanza mite senza evidenti cali termici e da un inizio di primavera con precipitazioni normali ma con temperature sopra la media ad un ritardo dovuto ad una estate fresca e piovosa. A metà giugno le prime avvisaglie con alternarsi di piogge e bel tempo per poi arrivare a luglio dove l'anticiclone portatore di caldo non è riuscito a strutturarsi (eccetto un breve periodo a metà mese) e complici le abbondanti piogge la vite ha rallentato lo sviluppo arrivando regolarmente all'invaiatura.

LA VENDEMMIA
Un agosto meno piovoso ma con periodi di tempo nuvoloso e correnti fresche e umide ha portato la vite alla maturazione non in condizioni ottimali ma fortunatamente il tempo più stabile e soleggiato di settembre ha dato un aiuto consentendo alle varietà tardive di recuperare. I risultati migliori si sono ottenuti sui terreni con minor disponibilità idrica e ottime esposizioni, con livelli di acidità nella media e gradazioni ottime rispetto all'annata, grande intensità di colore con vini strutturati e profumati.

2013
ANDAMENTO CLIMATICO
Il 2013 sarà ricordato come una delle annate più tardive degli ultimi decenni.
Il prolungarsi dell'inverno e le basse temperature di aprile hanno ritardato il germogliamento, le abbondanti piogge cadute tra marzo e maggio hanno impegnato i viticoltori nella lotta ai fitopatogeni. Nei mesi di giugno e di luglio si è stabilizzato il clima e le temperature in crescita con minori piogge hanno consentito alla vite di vegetare in modo regolare.
Inoltre, una violenta tromba d'aria con grandine che si è abbattuta a fine luglio nel territorio del Nizza ha causato gravi danni ai vigneti. I vini si presentano con colore intenso, ottima struttura e nerbo.

LA VENDEMMIA
Il successivo decorso dall'invaiatura alla maturazione con scarsa pioggia e giornate assolate è stato positivo per le varietà tardive come la barbera, che nei bricchi più soleggiati coltivati a “Nizza” ha raggiunto ottimi livelli di maturazione, con acidità più sostenute (più malico) e concentrazioni zuccherine oltre i 21° babo.

2012
ANDAMENTO CLIMATICO
La ricorderemo come una delle estati più calde e siccitose degli ultimi 50 anni.
In inverno assenza di precipitazioni nivologiche e piogge con temperature nella norma del periodo (dicembre/ gennaio). Un febbraio anomalo con temperature polari, minime di 20 ° C per un periodo di circa 10-12 giorni e nevicate abbondanti (circa un metro di neve caduta) seguito da una primavera piovosa, nel periodo che va da metà aprile a metà maggio.
Queste piogge hanno permesso un buon accumulo di acqua nel terreno che insieme a quella della neve sciolta invernale a costituito uno straordinario polmone di riserva per le piante nei mesi di giugno, luglio e agosto, periodo veramente caldo e siccitoso.
Il tutto si è tradotto in un anticipo di maturazione, agevolato ancora da piogge provvidenziali nei primi giorni di settembre, sono serviti a spezzare la canicola estiva.
A metà di settembre si sono iniziate a raccoglier le prime uve barbera.

LA VENDEMMIA
Grazie al caldo di agosto e alle elevate escursioni termiche tra giorno e notte avvenute a metà settembre si sono iniziate a raccoglier le prime uve barbera, dotate di una buona acidità e di un ottimo grado alcolico, molta sostanza polifenolica (colori intensi) e grande struttura che permetterà una buona longevità.
Avremo Barbere di straordinaria qualità, equilibrate ed eleganti.

2011
ANDAMENTO CLIMATICO
Il 2011 è stata un’ annata piuttosto piovosa, con apporti solo di poco inf eriori al 2008, 2009 e 2010. Dal punto di vista delle temperature attive l’ annata è risultata la più calda dopo il 2003.
Dopo un inverno piuttosto mite e quasi privo di precipitazioni, marzo si apre con un paio di nevicate e con un apporto idrico superiore alla norma. Un aprile caldissimo e un maggio con temperatura estive cui segue un giugno fortemente instabile con piogge intense e temporali violenti.
Anche luglio e agosto piuttosto e un settembre con temperature eccezionalmente sopra la media, anche se non privo di alcuni nubifragi con grandinate e forti venti.

2010
ANDAMENTO CLIMATICO
Il 2010 presenta un andamento termo-pluviometrico con differenze significative rispetto agli anni precedenti. L ’inverno è molto lungo e piovoso con frequenti nevicate e temperature inferiori alla media.
Dal punto di vista termometrico i mesi di gennaio - febbraio - marzo e agosto risultano essere decisamente più freddi della media, aprile leggermente più mite, mentre giugno e settembre non si discostano dalle medie del periodo. Le temperature salgono sopra la media solo a luglio.
Gli apporti idrici risultano superiori alla media con piogge ben distribuite durante tutto il periodo.

2009
ANDAMENTO CLIMATICO
Il 2009 presenta caratteristiche molto diverse rispetto alle due annate precedenti.
Le precipitazioni autunno-invernali, considerate dal CNR tra le più abbondanti dal 1803, hanno ricostituito le riserve idriche depauperate nelle precedenti annate. La primavera bizzarra è stata caratterizzata da capovolgimenti e colpi di scena.
L ’ estate è iniziata all’insegna della pioggia, ma sviluppata con temperature sensibilmente al di sopra della media stagionale, tra le più calde degli ultimi 50 anni.
Il mese di settembre è stato poi caratterizzato, al nord, da scarse piogge e da forti escursioni termiche notturne che hanno permesso un periodo di raccolta lungo ed omogeneo.

LA VENDEMMIA
La vendemmia della Barbera è iniziata nella seconda decade di settembre.
La produzione ha avuto un incremento medio del 15% rispetto all’ annata precedente grazie ad aborti fiorali limitatissimi, gemme molto fertili e disponibilità di acqua nel terreno.
La qualità è da considerarsi di buon livello in tutta la regione, con diverse punte di eccellenza nel Barbera d’ Asti.

2008
ANDAMENTO CLIMATICO
L ’ annata 2008, in vigna,è iniziata correttamente in primavera grazie ad un fine inverno piuttosto mite. La fioritura è invece arrivata in un periodo piovoso e freddo che ha causato per alcune varietà precoci (Moscato, Brachetto) la perdita di prodotto dovuta a cascola dei fiori.
Le altre varietà più tardive tra cui la Barbera invece hanno subito meno gravemente questo problema. L ’ estate è stata caratterizzata da rapidi cambiamenti climatici con giornate molto calde e soleggiate e altre piovose e fredde.
Il finale stagionale è stato ottimale con giornate calde e soleggiate e notti fredde che hanno fatto maturare le uve lentamente e favorito lo sviluppo di sostanze aromatiche.

LA VENDEMMIA
Partita in condizioni climatiche non facili, ha avuto a fine stagione una vivace ripresa e può considerarsi una buona, se non ottima annata.
La raccolta della Barbera è iniziata nei primi giorni di ottobre. Tutto il periodo della raccolta è stato caratterizzato da giornate molto soleggiate con una buona escursione termica. L'uva è stata quindi raccolta molto sana e di qualità ottima. I danni causati dalle malattie primaverili si sono decisamente attenuati e determinante è stato l’impegno in vigna per il raggiungimento di livelli qualitatitivi elevati.
Il contenuto zuccherino ha fatto registrare valori superiori alla media e in equilibrio con la componente acida che ha favorito un regolare processo fermentativo.

2007
ANDAMENTO CLIMATICO
La vendemmia 2007, tra le più anticipate degli ultimi 70 anni, è stata caratterizzata da una siccità prolungata da fine ottobre a inizio maggio, interrotta da alcuni temporali che hanno ripristinato solo in parte le riserve idriche.
In seguito ancora caldo e assenza di piogge. Temperature superiori alla media, sia invernali che primaverili, hanno determinato un anticipo della fioritura di 15-20 giorni rispetto alle epoche normali.
L ’ andamento climatico del periodo vendemmiale è stato caratterizzato da giornate calde e luminose interrotte da una provvidenziale pioggia di fine agosto che ha riequilibrato la maturazione delle uve rosse. Le temperature diurne e notturne si sono mantenute elevate fino a metà settembre, per poi lasciare spazio a più opportune escursioni termiche.

LA VENDEMMIA
La vendemmia della Barbera è iniziata nella prima decade di settembre. Lo stato sanitario dell’uva è risultato ottimo.
La produzione ha avuto un decremento medio del 20% rispetto all’ annata precedente in parte giustificato dalle dimensioni contenute degli acini con bucce integre e consistenti.
Decisamente elevato il tenore degli zuccheri, che nei vitigni a bacca rossa possono determinare tenori di alcol fino al 15%. L ’ elevata gradazione resta comunque in equilibrio con il quadro acido. Molto interessante, in particolare nel Barbera, l’intensità colorante.

2006
ANDAMENTO CLIMATICO
Il 2006 ha avuto un andamento meteo molto favorevole alla vite: la campagna produttiva inizialmente in ritardo, ha recuperato per il caldo di giugno e luglio.
Le basse temperature del mese di agosto hanno normalizzato l’ andamento di campagna. Ai primi di settembre si è verificato un ritorno delle alte temperature che sono durate fino al 20 ottobre.
Tre giorni di piogge provvidenziali, particolarmente abbondanti, uno a fine agosto e due nella seconda metà di settembre, unitamente ad escursioni termiche molto elevate, hanno favorito una maturazione esemplare delle diverse varietà.

LA VENDEMMIA
La vendemmia della Barbera è iniziata nella terza decade di settembre.
Le temperature fresche di fine estate hanno favorito una maturazione equilibrata. Nel caso della Barbera si è riscontrata una buona concentrazione polifenolica. Per la Barbera è stata un’ ottima annata che ha dato vita a vini concentrati ma insieme molto eleganti.

2005
ANDAMENTO CLIMATICO
Il 2005 ha avuto un andamento meteo anomalo, ma nel complesso più che soddisfacente.
L ’inverno è stato relativamente mite con poche precipitazioni e un inizio primavera fresco con scarse piogge. Un forte rialzo delle temperature ha caratterizzato la fine primavera e l’inizio della stagione estiva. Luglio inizialmente fresco con assenza di precipitazioni e gran caldo estivo nella seconda metà del mese.
Agosto con temperature inferiori alla media senza piogge insistenti. Settembre inizialmente piovoso, con un successivo rialzo delle temperature ai livelli estivi. Qualche giorno di pioggia a Ottobre, che non ha tuttavia compromesso le attività di vendemmia.

LA VENDEMMIA
La vendemmia della Barbera è iniziata nei primi giorni di Ottobre. Le temperature meno calde nel corso di buona parte della stagione estiva, con escursioni termiche tra il giorno e la notte più accentuate, hanno contribuito alla formazione di un patrimonio aromatico consistente.
La maturazione graduale delle uve ha dato origine a vini con buone gradazioni alcoliche ben supportati da una equilibrata acidità. Le produzioni più scarse rispetto al 2004 e le uve con giuste gradazioni hanno dato vita a vini con buoni colori e aromi finemente fruttati.
L ’ annata 2005 sarà ricordata per i vini freschi, profumati ed eleganti che hanno conservato al tempo stesso una buona struttura.

2004
ANDAMENTO CLIMATICO
Le abbondanti precipitazioni dei primi mesi del 2004, sommate a quelle autunnali del 2003, hanno permesso di ripristinare le riserve idriche del suolo, notevolmente ridotte in seguito alla stagione estiva 2003 caratterizzata da scarse piogge e da temperature molto elevate.
Ad un inverno nevoso con temperature mediamente rigide, è seguita una primavera contraddistinta da precipitazioni copiose e prolungate fino a inizio maggio, tale andamento ha posticipando nel tempo la fase di inizio germogliamento della vite.
I mesi successivi sono stati caratterizzati da temperature estive ai troppo elevate, con la quasi totale assenza di periodi di afa e di precipitazioni, condizioni che hanno permesso un buono sviluppo dei grappoli che hanno raggiunto dimensioni medio-grandi. Il ritardo nel germogliamento e le temperature estive, mai troppo alte, hanno permesso alla vite uno sviluppo regolare, che però, a fine agosto, faceva registrare un ritardo sull’ epoca presunta di maturazione di almeno 10 giorni.

LA VENDEMMIA
Una buona vendemmia in generale con punte di eccellenza. Uve sane che hanno limitato gli interventi fitosanitari, malico e tartarico perfetti, estratti altissimi e splendido colore.
Grandi i Barbera, che hanno tratto vantaggio da una maturazione perfettamente graduale. Vini ricchi ed equilibrati al tempo stesso, con tanti profumi.

2003
ANDAMENTO CLIMATICO
L'annata climatica 2003 è stata caratterizzata dal permanere di condizioni di tempo stabile, soleggiato, e dalla quasi assenza di pioggia, una concomitanza di fattori che hanno fatto salire le temperature fino ai massimi storici per la zona, mantenendole, eccezionalmente, per un lungo periodo.
Dal punto di vista pluviometrico, l’ annata è stata molto avara: basti pensare che alla fine di agosto erano caduti 265 mm di pioggia contro gli 830 mm del 2002 ed i 390 mm del 1997 (pari data).

LA VENDEMMIA
La Barbera 2003 è tra le varietà che hanno maggiormente beneficiato dell’ anomalo andamento climatico estivo.
Le operazioni di raccolta sono iniziate, con un anticipo mai visto prima, nei primi giorni di settembre. L ’ accumulo di zuccheri nelle bacche è stato ovunque eccezionale. L ’ acidità fissa per la Barbera ha raggiunto livelli eccellenti, con un rapporto ottimale tra acido malico e tartarico.

2002
ANDAMENTO CLIMATICO
In considerazione del cattivo andamento stagionale, i produttori aderenti all’ Associazione hanno deciso di non produrre il NIZZA.

2001
ANDAMENTO CLIMATICO
L'inverno 2001 è stato caratterizzato da una quantità superiore di precipitazioni piovose rispetto agli anni precedenti.
Una buona disponibilità idrica nel terreno e le temperature superiori alle medie stagionali, hanno favorito, a partire dal mese di marzo, un germogliamento anticipato. Nel mese di aprile precipitazioni scarse, ma condizioni meteorologiche instabili con temperatura minima dell'anno ( -5°C) e danni evidenti anche nei vigneti.
Nei mesi seguenti le precipitazioni non sono state rilevanti ma le piogge cadute in precedenza hanno permesso un regolare sviluppo vegetativo della vite.
Il mese di agosto e i primi giorni di settembre il clima caldo-afoso e la totale assenza di precipitazioni hanno favorito la maturazione. Nei giorni successivi un abbassamento delle temperature e alcune precipitazioni hanno rallentato la maturazione delle varietà medio-tardive senza comprometterne la qualità.

LA VENDEMMIA
La vendemmia delle uve Barbera ha avuto inizio dalla terza settimana di settembre in poi. La gelata di metà aprile ha abbassato la resa. In linea generale i mosti presentano parametri analitici più che soddisfacenti, con gradi zuccherini elevati ed acidità medie equilibrate.

2000
ANDAMENTO CLIMATICO
L ’inverno è decorso mite con scarse precipitazioni nevose, favorendo un germogliamento precoce di tutte le varietà.
Ad una primavera piovosa ha fatto seguito un lungo periodo soleggiato e ventilato, durante il quale si sono susseguite le fasi di allegagione (passaggio da fiore a frutto) e di ingrossamento degli acini.
L ’invaiatura, ovvero l’ assunzione di colore da parte della bacca, si è svolta regolarmente in condizioni atmosferiche favorevoli. Da metà agosto a metà settembre, il sud Piemonte è stato interessato da anticicloni che hanno regalato al territorio un lungo periodo soleggiato. Dalla seconda quindicina di settembre si è assistito ad un progressivo cambiamento delle condizioni atmosferiche con l’ alternarsi di periodi nuvolosi e piovosi a giornate soleggiate.

LA VENDEMMIA
Il risultato di questa annata è stato nettamente positivo dal punto di vista della qualità. Un leggero ritardo nel germogliamento ma successive fasi di maturazione più precoci hanno portato alla raccolta con diversi giorni di anticipo rispetto all’ anno precedente.
Se il caldo anomalo di alcuni periodi di giugno e soprattutto di agosto è stato favorevole alla maturazione, le frequenti piogge hanno creato problemi nella difesa contro la peronospora, che è stata particolarmente aggressiva.
La Barbera ha raggiunto ottime gradazioni alcoliche con valori medi di acidità, una elevata ricchezza fenolica e profumi molto intensi e persistenti.