#natailprimoluglio è l’hashtag che suggella il coronamento di un sogno, quello di dare dignità e indipendenza al Nizza, un vino che è sempre stato legato al nome del suo vitigno: la Barbera, ma che non aveva mai potuto brillare di luce propria.

Il vino più rappresentativo del territorio del Monferrato ha visto però riconosciuta la sua unicità con un disciplinare approvato nel 2014 e che nella seconda metà dello scorso anno ha potuto presentare sul mercato le prime bottiglie ufficialmente denominate “Nizza”.

Da questo punto di vista, quindi, si tratta di una realtà giovanissima, eppure la sua storia è figlia di una tradizione secolare, portata avanti e resa grande dal paziente lavoro di generazioni di donne e uomini che hanno curato con impegno e devozione le colline che abitano da sempre.
Il nome stesso del vino, “Nizza”, che indica l’appartenenza geografica, anziché il nome del vitigno (Barbera) dice molto di quanto questo prodotto rappresenti la tradizione, la cultura e la passione di un territorio unico.
D’altra parte è stato solo grazie all’unione delle forze di tutti che il Nizza ha potuto vedere la luce e presentarsi da subito come la punta di diamante di una produzione vinicola che da secoli rende le colline piemontesi famose in tutto il mondo.

 

Leggi l’articolo per intero su http://top-yachtdesign.com/

 

TOP YACHT DESIGN – #natailprimoluglio: arriva il Nizza, il nuovo vino del Monferrato