Nasce il Nizza docg.
ilnizza.jpgDal primo luglio 2016, con la messa in commercio dell’annata 2014, in etichetta ci sarà solamente più scritto NIZZA.
Un percorso felice di un vino 100% barbera ricavato dai migliori vigneti situati in 18 comuni attorno alla Città di Nizza Monferrato, esposizioni a sud e una resa per ettaro di 70 quintali con un affinamento di almeno 18 mesi di cui sei in legno e trenta mesi di cui dodici in legno per la tipologia Nizza Riserva.

Il percorso incomincia alla fine degli anni Novanta, quando un gruppo di produttori colleghi e amici, sentono il bisogno e accolgono la richiesta dai mercati degli intenditori di tutto il mondo di dare un nome ad una grande barbera espressione di un’area particolarmente vocata, da sempre esemplare per finezza nella sua espressione più caratteristica di terroir e tradizione.

Incominciarono la storia Michele Chiarlo con gli enologi Giuliano Noè e Francesco Prete, mentre Tullio Mussa nella Bottega del Vino di Nizza istituì un vivace centro di confronto e dibattito sulla Barbera e non solo. L’obiettivo era quello di individuare le colline e più precisamente quelle vigne dove la barbera da sempre da il meglio di sé. Si riunirono produttori, appassionati e saggi conoscitori delle colline nicesi come Sandro Gioanola, Lorenzo Giordano, Enzo Gerbi, i giovani di allora e di oggi (con qualche capello grigio in più): Gianluca Morino, i fratelli Bertolino, Susanna Galandrino, Daniele Chiappone, Fiorella Bianco, Ignazio Giovine per citarne alcuni, che hanno saputo e voluto continuare nel solco della qualità approdando a nuovi scenari grazie soprattutto all’Associazione dei Produttori del Nizza.

Costituita dai medesimi produttori, oltre a promuovere in varie forme il vino ha incoraggiato il dialogo e la collaborazione, riuscendo a far crescere di molto e in poco tempo il livello qualitativo del Nizza e delle sue vigne. Un passaggio importante che segna la storia e permetterà di far crescere il reddito dei viticoltori che avranno più stimoli per coltivare e valorizzare vigne di eccellente qualità. Venerdì primo luglio a Nizza in Via Maestra produttori e ristoratori hanno festeggiato con una lunga tavolata imbandita, brindando e cantando sulle note cariche di emozioni di Giorgio Conte. Un segnale importante di un Nizza che ha saputo mettere tutti d’accordo: Consorzio di tutela, viticoltori, produttori, sindaci e intenditori; per una volta i campanili suonano tutti insieme e la musica non è niente male!

Articolo di Slowine – http://www.slowfood.it/slowine/nizza-solamente-semplicemente-nizza-oggi-realta/

Slowine – “Nizza, solamente e semplicemente Nizza: oggi è realtà!”