Al netto delle banalità («Il paesaggio va salvato e tutelato perché è un patrimonio», «invitate giornalisti e blogger nelle vostre aziende parleranno di voi perché sanno nulla di voi e del vino che producete») beh, la presentazione del “Giro del Nizza”, che si svolgerà il prossimo 23 aprile, è stata cosa buona e giusta. Ottima la location scelta, Palazzo Mazzetti ad Asti nel segno di una sinergia tra capoluogo astigiano e zone vitivinicole.
Slow Food e Associazione produttori del Nizza, vino nato come sottozona della Barbera d’Asti che oggi ha dignità di docg autonoma con propria denominazione, organizzano il tour da sette anni con crescente successo.
Lo stesso successo che coinvolge il Nizza confermato dal presidente dei produttori associati, Gianni Bertolino quando dichiara una produzione potenziale dell’ultima vendemmia pari a quasi 800 mila bottiglie (+45% rispetto al 2015). «Ma le nostre stime dicono che si può arrivare a oltre 4 milioni di bottiglie» aggiunge il produttore-presidente.

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Sapori del Piemonte – Slow Food e produttori presentano il “Giro del Nizza 2017″