da Bubbles – 26 febbraio 2018 – di Pier Giuseppe Bernardi –

Il percorso che ha portato di recente il Nizza Docg a essere una denominazione ufficialmente riconosciuta si arricchisce di un nuovo tassello. A venire presentata sabato 24 febbraio, nell’omonimo capoluogo dell’area in cui si produce questo vino, è stata la Mappa “I cru del Nizza”: uno strumento che, già realizzato in importantissime aree vitivinicole italiane, oltreché francesi e americane, consentirà di poter contare su un quadro analitico complessivo dell’area vitata dei diciotto comuni del territorio interessati.

Protagonista di questo capillare lavoro è stato Alessandro Masnaghetti, forte di un’esperienza acquisita nel dar vita alle mappature di aree vitivinicole dislocate in Francia e Italia e nel collaborare attualmente alla creazione del medesimo strumento per i vigneti della Napa Valley. L’obiettivo della nuova mappa del Nizza non è però quello di favorire l’individuazione delle aree vitate qualitativamente migliori, ma piuttosto di aiutare a decifrare, a partire dal suo paesaggio e dalla sua toponomastica, il territorio in cui il Nizza si origina.

La visione d’insieme della zona di produzione del Nizza Docg, reso possibile dalla nuova mappa recentemente presentata, servirà ai produttori innanzitutto per raccontare il vino ai turisti. Questo strumento consentirà così di sottrarre il Nizza all’inevitabile genericità della denominazione stessa, per legarlo invece ai luoghi e agli scenari, imparando ad apprezzare le diverse declinazioni di questo vino, a seconda dell’identità che ogni specifica collina o esposizione finisce inevitabilmente col conferirgli.

Questa nuova opportunità avrà tuttavia anche un’altra funzione: quella di permettere ai produttori aderenti all’Associazione di Nizza Docg di sviluppare tutte le potenzialità di questa denominazione. Legare il vino ai suoi vigneti, e dunque all’estensione e alla morfologia di ogni specifico cru, rappresenta infatti il punto di partenza di una pagina ancora tutta da scrivere: quella finalizzata a definire le caratteristiche specifiche del vino di ogni singola area del Nizza, favorendo così direttamente e indirettamente la sua riconoscibilità e il suo apprezzamento.

Il Nizza DOCG presenta la mappa dei cru