23 aprile il Giro del Nizza, 13 maggio Nizza è Barbera. Non sono novità naturalmente, si ripetono ormai da anni e sempre con maggior successo e partecipazione da parte dei consumatori, specialmente i millennials, i nati negli anni ‘80, che rappresentano oggi una fetta importante del mercato, e dei criteri di scelta di ogni prodotto, vino compreso.

Molto diversi i due eventi, come concezione e sviluppo, ma ugualmente determinanti per raggiungere lo scopo di far conoscere sempre meglio la prima Barbera astigiana che non riporta nel disciplinare il nome Barbera.

Il Giro del Nizza, organizzato da Slow Food in collaborazione con l’Associazione Produttori del Nizza, il Comune e l’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato, si è svolto essenzialmente come un “Cantine aperte” limitato a 27 produttori che ricevevano nei loro ambienti, offrendo in assaggio i vini, accompagnati da piacevolezze per il palato, ispirate dalle tipicità del territorio (io metterei la belicada al primo posto, ma c’erano veramente tante cose buone).

 

 

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Dentro la Notizia Break – Giancarlo Sattanino ci parla di: Nizza, Barbera